Malghe del Trentino: cosa sono e quale formaggio si produce
Cosa sono le malghe di montagna
Alla fine di una lunga camminata sui sentieri di montagna, in Trentino c’è sempre un rifugio che ti aspetta, dove poter gustare un piatto caldo e bere una bevanda fresca per recuperare le energie. Sul proprio cammino può capitare di imbattersi in semplici ristori oppure in vere e proprie malghe.
Ma cosa sono le malghe? Si tratta di quelle strutture che, sui pascoli alpini, nei mesi estivi ospitano il ricovero delle bovine e dei pastori. Le malghe in Trentino, che oggi rappresentano un importante punto di riferimento per visitatori ed escursionisti, sono in primis il punto di riferimento per le mucche all’alpeggio: queste pascolano libere sia di giorno che di notte, ma rientrano nelle malghe due volte al giorno per la mungitura, al mattino presto e nel tardo pomeriggio. Inoltre, le malghe danno un rifugio ai pastori, che da giugno a settembre rimangono in alta quota per prendersi cura degli animali, dei prati e… dei turisti! Nelle malghe in Trentino si può trovare anche, talvolta, il casaro che lavora il latte per produrre formaggio e burro. Tuttavia, oggi questa pratica spesso avviene nei caseifici di fondovalle, dove il latte munto viene trasportato quotidianamente: è qui, dunque, il luogo dove si produce il formaggio di malga.
Quante malghe ci sono in Trentino
Le malghe in Trentino sono numerose, poiché appartengono alla tradizione zootecnica delle Alpi orientali e in parte centrali. Da secoli mucche, capre e pecore vengono portate in alta quota durante i mesi estivi, e le malghe costituiscono il rifugio, sia per gli animali sia per i pastori, attorno al quale ruota il sistema dell’alpeggio.
Attualmente sono circa 350 le malghe in Trentino ancora attive: alcune sono raggiungibili comodamente in auto, o tramite funivie e seggiovie, mentre in altre si arriva a piedi, dopo piacevoli passeggiate immerse nella natura. Spesso anche gli animali raggiungono le malghe senza l’ausilio di mezzi di trasporto, affrontando i sentieri di montagna accompagnati dai loro allevatori. Lo stesso avviene a fine estate, quando giunge il momento di lasciare le malghe: in Trentino, questa ricorrenza prende il nome di “desmontegada” o “desmalghiada” e viene celebrato in nei diversi paesi con una grande festa. Tra giugno e settembre nelle malghe del Trentino si possono gustare i piatti più tipici della cucina locale, ad esempio spezzatino con polenta e formaggio alla piastra. Nelle malghe si trovano anche ottimi dolci della tradizione, uno su tutti lo strudel di mele.
[Foto Ronny Kiaulehn - Fototeca Trentino Sviluppo]
Dove si trovano le malghe in Trentino
La tradizione delle malghe in Trentino viene da molto lontano: per centinaia di anni hanno rappresentato il cardine del sistema zootecnico dell’arco alpino. Ancora oggi le malghe si possono trovare in tutte le zone della Provincia: per chi visita la parte occidentale, ci sono le malghe della Val di Sole e le malghe della Val di Non. Nelle Dolomiti orientali invece, si trovano le malghe della Val di Fassa, le malghe della Val di Fiemme e le malghe del Primiero. Nella zona prealpina infine, numerose sono le malghe della Vallagarina.
Sul totale delle malghe del Trentino che vengono monticate, va ricordato che al giorno d’oggi solo alcune sono attrezzate per la produzione di formaggi e burro in loco. In molti casi, infatti, il luogo dove si produce il formaggio di malga è il caseificio a fondovalle: è qui che il latte munto viene trasportato quotidianamente, utilizzando i tipici bidoni oppure con il lattodotto, e lavorato separamente da quello conferito dalle stalle. I formaggi fatti con il latte d’alpeggio sono delle piccole grandi rarità, assolutamente da non perdere! Sono speciali perché provengono da una materia prima d’eccellenza, prodotta solo da giugno a settembre, e ogni anno sono disponibili solo poche forme selezionate.
Cosa si mangia in una malga
Le malghe del Trentino sono il posto più indicato per assaporare la cucina della tradizione locale. I piatti proposti sono semplici e gustosi, e rispecchiano le produzioni tipiche delle valli e delle montagne trentine. Sempre presente nei menù delle malghe è il tagliere di salumi e formaggi, ottimo come antipasto prima di pranzo o come merenda, per recuperare le energie dopo una camminata in mezzo ai boschi o sui sentieri che serpeggiano tra i pascoli.
I formaggi da latte d’alpeggio, con il loro sapore intenso, si abbinano bene con diverse tipologie di miele e di composte, che spesso le malghe propongono. Ma dove si produce il formaggio di malga? La lavorazione del latte può avvenire in loco, se la malga è attrezzata per la caseificazione, oppure nei caseifici di fondovalle. La materia prima è sempre la stessa, il latte munto in alta quota, che regala sapori e aromi unici. Un altro piatto che non manca mai è il formaggio cucinato alla piastra con polenta, che si può accostare a funghi oppure carne. Se si preferisce un primo invece, nelle malghe del Trentino vanno sicuramente assaggiati gli gnocchi di pane o di patate.